Il 10 febbraio p.v. Suor Eugenia Krinski sarà di nuovo in partenza per l’Africa. L’obiettivo del suo viaggio è in ambito prettamente formativo perché il suo programma prevede un primo periodo a Bangui nella Casa di Formazione, dove avrà modo di incontrare le postulanti e le Sorelle della comunità formativa. Successivamente si sposterà in Camerun dove si tratterrà con le juniores e la responsabile di questa tappa di Formazione.
Siamo assolutamente convinte che come la Madre Generale scrive nella presentazione del Progetto Formativo di Congregazione aggiornato, “la qualità della Formazione e di coloro che la offrono diviene pertanto un obiettivo da perseguire con l’occhio attento all’orizzonte del Regno di Dio e alle reali esigenze della missione, ma anche con lo sguardo fiducioso e consapevole che è il Signore della vita che scrive con ciascuno una storia d’amore che rende tutte più umane, capaci di perseveranza nella continua ricerca del Suo volto che sempre possiamo rintracciare nelle fisionomie di chi ci vive accanto e di coloro ai quali siamo inviate”. E tutto ciò giustifica e sostiene gli sforzi del Governo Generale di essere periodicamente presente là dove ci sono giovani in formazione.
Nella stessa data, Suor Daniela Perina, accompagnata dal sig. Flavio Dal Santo, si recherà a Bangui con lo scopo di verificare in loco la possibilità di ripristinare l’abitabilità della casa dell’aspirandato, anche con qualche intervento strutturale importante che possa garantire la necessaria qualità igienico sanitaria e un’ospitalità adeguata a un ambiente formativo. La fortunata adiacenza con la Nunziatura Apostolica e la vicinanza del Nunzio nonché la possibilità di usufruire di fondi messi a disposizione dalla Santa Sede e accessibili con la formulazione di un piano ad hoc sono buone premesse per dar vita a un progetto che accarezziamo da tempo. Anche questo è affidato alla nostra preghiera e all’offerta di ciò che la vita quotidianamente ci chiede di affrontare.

