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3° Congresso Internazionale dei Laici rafforza la spiritualità e la missione della Famiglia Verzeriana a Bergamo

7 Luglio 2026

Bergamo, Italia – Ha avuto inizio il 7 giugno il 3° Congresso Internazionale dei Laici, riunendo rappresentanti del Brasile, dell’India, dell’Africa e dell’Italia in un momento di profonda spiritualità, formazione e comunione. L’incontro si è svolto nella città di Bergamo, terra natale di Santa Teresa Verzeri, fondatrice della Congregazione delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù.

L’apertura ufficiale è stata segnata dalla celebrazione della Santa Messa presieduta da Mons. Alessandro, che nella sua omelia ha sottolineato l’importanza dell’“esperienza della condivisione”, evidenziando il valore della fraternità e del cammino comune tra i popoli e le culture presenti.

Durante i giorni del congresso, i partecipanti hanno vissuto momenti intensi di interiorità e di approfondimento spirituale attraverso conferenze e riflessioni. Tra i momenti più significativi vi è stata la partecipazione di Suor Assunta Marini, che ha guidato il tema formativo: “Con il battesimo siamo consacrati e riceviamo la vocazione alla santità, essendo luce di Cristo nelle nostre diverse realtà”. Mons. Gianluca Brescianini ha invece provocato i partecipanti con la riflessione: “La santità: privilegio o vocazione?”. I temi hanno portato i gruppi a riflettere sulla loro missione come laici impegnati nel Vangelo e nel carisma verzeriano.

Un altro momento significativo è stato guidato da Suor Assunta Bressan, che ha accompagnato i partecipanti in un itinerario storico e spirituale nei luoghi più importanti della vita di Santa Teresa Verzeri. Tra i luoghi visitati, uno dei più emozionanti è stato la stanza in cui la santa visse durante la sua permanenza nel Monastero di Santa Grata. Lo spazio, recentemente aperto ai visitatori, ha offerto ai pellegrini un’esperienza ricca di significato, storia ed emozione.

Il congresso è stato anche occasione per la presentazione delle relazioni delle diverse province, che hanno condiviso le attività e i lavori svolti negli ultimi sei anni nelle rispettive realtà. Lo scambio di esperienze ha evidenziato la ricchezza e la diversità delle azioni realizzate dai gruppi di laici in tutto il mondo.

Uno dei risultati più importanti dell’incontro è stato l’aggiornamento dello Statuto dei Laici. Dopo anni di utilizzo da parte di diversi gruppi, il documento è stato rivisto di comune accordo tra il Consiglio Generale e i rappresentanti laici. Con la riforma approvata, tutti i gruppi seguiranno un unico Statuto internazionale, rispondendo a una proposta presentata durante il 2° Congresso Internazionale dei Laici, svoltosi nel 2019.

Durante l’evento è stata inoltre eletta la nuova Coordinazione Internazionale dei Laici, composta da un rappresentante per ciascuna provincia, con la missione di rafforzare la comunicazione e l’integrazione tra i gruppi attraverso incontri online e la condivisione continua delle informazioni della Congregazione. Sono stati eletti: Jucelma (PNSA), Sig. Edmundo (Provincia TV), Sig.ra Edith (Provincia Africa), Sig. Bartolo (Provincia SC) e Tenson (Provincia José Benaglio).

A conclusione delle celebrazioni dell’Anno Giubilare per i 25 anni della canonizzazione di Santa Teresa Verzeri, l’11 giugno è stata celebrata una solenne Santa Messa nel Monastero di Santa Grata, presieduta dal Vescovo Francesco Beschi e concelebrata da diversi sacerdoti. Dopo la celebrazione, i partecipanti sono stati accolti nella Casa Madre della Congregazione per un momento di fraternità e gioia.

I giorni successivi sono stati ancora segnati dall’unità tra Brasile, Italia, India e Africa, riuniti in un unico proposito di fede e missione. I partecipanti hanno anche celebrato, nella Casa Madre, la Santa Messa in onore del Sacro Cuore di Gesù, una data festiva per la Congregazione e un’occasione speciale in cui le religiose FSCJ e le laiche della PNSA e dell’Africa rinnovano la loro consacrazione.

Al termine del congresso, è stato evidente che l’esperienza vissuta ha rafforzato i legami di fraternità e rinnovato l’impegno missionario dei partecipanti. Uno dei canti più intonati durante gli incontri ha espresso in modo semplice e profondo lo spirito vissuto in questi giorni:

“Festa è quando il cuore non è chiuso in se stesso. Festa è camminare e andare insieme. E se poi cerchi la pace per l’umanità, festa è, festa è…”

Un messaggio che riassume il vero senso del congresso: camminare insieme, condividere la fede e costruire la pace, ispirati dall’esempio di Santa Teresa Verzeri.

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